CAPRICORNO

Capricorn Zodiac Sign HD Graphic

22 dicembre, 20 gennaio – cardinale, terra, femminile – solstizio d’inverno

Il capricorno nasce il primo giorno d’inverno, quando la notte dura più del giorno, quando la luce del sole è flebile perché al suo minimo stagionale. L’aria è fredda, la terra è arida e per scaldarsi, è necessario rimanere dentro casa o comunque proteggersi bene, isolando il proprio corpo per non disperdere il calore interno. Il capricorno è un po’ così: freddo all’apparenza, caldo dentro. Ma quel calore non lo manifesta come lo manifesterebbe un cancro, suo segno opposto. Lo esprime attraverso il senso del dovere e della responsabilità. Si assume il carico di fare cose per le persone a lui care, ma niente abbracci, solo fatti concreti, essenziali e pratici. Non manifesta l’amore con smancerie varie, lo fa assumendosi concretamente la responsabilità della realizzazione dell’altro. La praticità e l’autodisciplina sono grandi qualità che gli permettono di costruire nel modo più efficace ed efficiente possibile, tutto quello che progetta. Chi nasce sotto questo segno ha una forte ambizione, una forte spinta ad assumere il potere. Per questo motivo, sono persone con l’attitudine al comando; sono i dirigenti, i presidenti, i direttori megagallittici di Fantozzi. Nelle loro imprese hanno grandi possibilità di successo, poiché riescono benissimo a non farsi influenzare dalle emozioni, quando prendono decisioni importanti o delicate; non sono mai decisioni avventate o impulsive. Calcolano tutto, rimangono freddi e distaccati in quello che fanno; purtroppo tendono ad avere lo stesso atteggiamento anche nelle relazioni, arrivando a punti di distacco tali da minare la stessa relazione. A volte è la loro importanza di uomo o donna di potere che affascina le persone. E’ facile venire attratti dal capricorno, perché esprime un fascino particolare, una sensualità nascosta da tanta rigidità emotiva. Ci trasmettono sicurezza, grazie alla loro stabilità. Sanno benissimo badare a se stessi e non si spaventano della solitudine e sanno rimanere in silenzio per tantissimo tempo. Questo non toglie, che amano avere un’immagine e funzione pubblica di rilievo, importante. Anche se non sono continuamente visibili, di loro se ne deve parlare e riconoscere l’importanza. Sono persone molto resistenti, capaci di lavorare ai loro progetti 24 ore su 24 senza sentire un minimo di stanchezza. Dedicano poco tempo al divertimento, ma quando lo fanno, eccedono . Le persone che nascono sotto questo segno si riconoscono per la loro capacità, fin da bambini, di essere adulti, maturi, raggiungendo nell’età adulta la saggezza. In astrologia, il capricorno è appunto il saggio, l’anziano, colui che, dall’alto della sua esperienza, sa dispensare consigli validi per una vita migliore. Percepisce dentro di sé che ha una missione, uno scopo che va oltre la propria sfera personale. Si sente in Missione per conto di Dio che gli richiede di creare qualcosa di importante per la salvezza degli uomini; per la verità non tutti, solo quelli che sono coerenti e integri.

Il suo pianeta governatore è saturno, il pianeta che si associa alla sensazione di mancanza, di solitudine e di restrizione. E’ un pianeta che rappresenta la sicurezza interiore più che esteriore, eliminando il superfluo. Saturno ama il potere, è colui che decide cosa togliere, cosa fare e quale riconoscimento elargire. Saturno dice: “io non faccio quello che voglio, io faccio ciò che devo”. Questo epitaffio racconta tutto di questo pianeta ed il senso del dovere che richiede alle persone capricorno.

Chi nasce sotto il segno del capricorno, nasce per apprendere la coerenza, la capacità di esprimere esternamente quei valori che lo contraddistinguono e che debbono essere gli stessi che utilizza nella sua vita personale. Chi nasce Capricorno insomma, deve diventare coerente, integro, fondendo la propria natura e la propria identità pubblica. Unire l’esteriore con l’interiore senza ricercare l’approvazione sociale, ma solamente l’approvazione all’interno di se stesso, il rispetto di se stesso. Raggiungere l’autosufficienza, la praticità e, soprattutto, un certo distacco emotivo. Ma il distacco emotivo non dovrebbe significare il non provare emozioni. Sentire, provare emozioni riconoscendone la fonte, la sua intensità ma senza attaccarsi alle conseguenze di queste. Imparare il distacco dal dolore interiore continuo, l’eccesso di gioia che potrebbe far perdere tutto in un momento di eccessiva euforia. Provare e manifestare le emozioni, ma lasciandole andare così come sono arrivate. Invece, spesso il capricorno esprime la sua ombra proprio in questo ramo della sua vita. Si distacca dalle emozioni tanto da non provarne più. Spesso è la conseguenza di un blocco interiore che ha origine nell’infanzia, quando fin da piccolo ha respirato solitudine, abbandono, tristezza. Probabilmente i genitori spesso assenti per esigenze economiche, lasciavano il piccolo capricorno coi nonni o in istituti appositi. Per evitare di morire di solitudine, il bambino ha chiuso il cuore eliminando qualsiasi forma di emozione brutta. Il guaio, è che in età adulta non percepisce nemmeno quelle belle. Troppo severi con se stessi e con gli altri, rischiano di rimanere isolati dal mondo.