TORO

 

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21 aprile – 21 maggio – segno fisso, femminile di terra

Il toro succede all’ariete ed ha il compito di prendere l’energia esplosiva e senza meta di quest’ultimo che rischia di disperdersi, di diventare caotica (ricordo che il segno precedente e conclusivo dello zodiaco è quello dei pesci, energia che attrae l’ariete), e le attribuisce una forma, la stabilizza. L’elemento terra del toro unito alla sua qualità fissa, produce un segno stabile, a volte immobile. Infatti, questo segno è associato ai possessi, alle proprietà immobiliari, al denaro (inteso come risparmio). Il nostro profilo biologico trova nel toro la sua stabilizzazione e ottiene una forma. Il toro attrae materia e le dona la stabilità: ecco perché chi frequenta spesso persone di questo segno, in sua compagnia percepisce una sensazione di benessere e tranquillità. E’ molto fisico, forte, vigoroso, attento alle abitudini quotidiane le quali, il più delle volte, coincidono con le scadenze del bioritmo naturale giornaliero. Ecco quindi che il toro si alza di buon’ora la mattina e la sera si corica presto. Fa almeno tre pasti quotidiani scanditi dalla colazione, il pranzo e la cena. Saltare anche solo una delle sue abitudini, gli sconvolge il ritmo interiore e, se affamato, il toro esprime tutta la sua brutalità! Il mangiare è ritenuto un elemento imprescindibile, paragonabile a un orgasmo; mangiare e fare sesso sono due piaceri ai quali non potrebbe rinunciare. Sessualmente, infatti, è molto portato, anche se ogni cosa che tocca diventa fertile.  E’ un segno passivo, non attivo come l’ariete e per questo subisce le iniziative altrui ma, se questo atteggiamento rischia di essere troppo invadente, sa costruire dei muri divisori per difendere i propri confini. Infatti, essendo il toro segno dei possessi, è molto geloso delle proprie cose, anche nel caso si tratti di persone. In una relazione il toro non s’innamora, ma possiede e guai a chi tenta di sottrarre l’oggetto del suo possesso; il toro non si arrabbia quasi mai, ma quando capita, diventa una furia ed è forse meglio allontanarsi: avete presente una corrida? Poi torna calmo, ma nel momento dell’esplosione è un vulcano. La sua staticità, che rasenta la pigrizia, è anche il suo punto di forza. La stabilità tipica di questo segno lo rende tra i più affidabili dello zodiaco per perseveranza e pazienza. Il toro sa benissimo che occorre tempo tra la semina e il raccolto e sa attendere

Avendo come governatrice venere, il pianeta del piacere e della bellezza, queste qualità si uniscono alla fisicità: troviamo toro molto belli, sensuali e attenti all’eleganza. La venere qui considerata, a differenza della venere che governa la bilancia, è l’espressione della forza di Madre Natura. Infatti, il toro benché sia un animale maschio, nello zodiaco è contraddistinto dall’elemento femminile e rappresenta proprio la natura, la campagna, la fecondità, la bellezza: non a caso il suo secondo pianeta governatore è la luna. E’ un segno molto produttivo, che non vuol disperdere energia invano ma anzi, metterla al servizio di qualche cosa di utile e che abbia un risultato.  E’ tipico del toro ricercare la semplicità, che nelle persone si trasforma spesso in un atteggiamento da innocente, privo di senso di colpa.

Chi nasce sotto questo segno ha come obiettivo di vita il ricercare la stabilità interiore, imparare semplicemente ad Essere, sviluppare e raggiungere la pace interiore. Non gli servono le parole, il silenzio, inteso come assenza di stress interiore, è il mezzo attraverso il quale trova la risposta alla domanda che si pone: “Chi sono io? Sono quello che possiedo oppure sono quello che faccio?”. Una volta trovata la serenità interiore, è suo compito mantenerla. Pertanto, i nati sotto questo segno, potrebbero portarsi dentro per tanti anni un’ansia maggiore del normale, conseguenza della ricerca del controllo sulla propria vita e di quella degli altri. Guerra persa in partenza, poiché il controllo della propria vita, e di quella degli altri, è impossibile. Essere e lasciare che le cose maturino come il loro destino richiede, eliminando l’illusione del controllo.

Lasciarsi influenzare dalla sua ombra, per il toro significa circondarsi di cose materiali, dedicarsi al possesso di cose e di denaro, sentirsi il “padrone” delle persone. Tuttavia, ricercare la propria sicurezza all’esterno tramite il possesso di cose materiali, del denaro, lo porta solo a non percorrere la strada dell’evoluzione che richiede invece, la stabilità interiore, la centratura. Allora in quel momento il toro potrebbe diventare avido, geloso, possessivo e tiranno.