ASTROCAFFE',  ASTROLOGIA,  POST QUOTIDIANI

IL CAMBIAMENTO COME SCELTA

Buongiorno Anime Belle!

Come va? Spero meglio…

Marte retrogrado in cancro ci può rendere emotivamente sensibili e vivere emozioni altalenanti: come scrivevo qualche giorno fa, Marte in retrogradazione in cancro fa lavorare con il passato che ritorna ma così ci permette di tagliare lasciandolo andare… è la resistenza  a mollare che ci fa soffrire, non gli eventi in se… questi in teoria dovrebbero avere effetto solo nel momento in cui li viviamo… poi quando la situazione è finita per un processo di omeostasi “emotiva” e biologica dovremmo ritornare in equilibrio…. E invece no!

 

La sofferenza è solo nel passato! Mollate l’identificazione con ciò che vi è accaduto!

 

Si certo, noi siamo anche ciò che ci è accaduto, ma siamo soprattutto il “come abbiamo affrontato quelle situazioni ”… e qui c’è la nostra responsabilità di scelta!

 

Da quando ho iniziato a studiare non solo l’astrologia, ma anche altre discipline e materie come le terapie essene, le costellazioni familiari e altre conoscenze non convenzionali, ho capito che il nostro tema natale può essere considerato un “planning dell’anima” dove ci sono già segnati gli appuntamenti importanti che dobbiamo vivere: sia quelli difficili, sia quelli belli! E non possiamo viverli ne prima ne dopo, ma abbiamo scadenze precise.

 

Questo significa che quel dolore, perché è soprattutto l’esperienza dolorosa che ci trasforma, comunque la dobbiamo vivere… ma la differenza è nel come la affrontiamo: noi non siamo quell’evento, noi siamo il come l’abbiamo vissuta, come abbiamo reagito o agito. Ed è in questi momenti che lavoriamo il nostro diamante, la nostra perla!

 

Si il dolore va vissuto, ma non identifichiamoci troppo! Il corpo non lo sopporta più di un tanto e infatti, alcune volte ci ammaliamo. Possiamo arrivare anche a situazioni più gravi, però anche un semplice raffreddore, una bronchite, un mal di testa, un dolore ad un ginocchio sono segnali di eccessivo accumulo di energia che andrebbe trasformata. Così come accumuliamo il grasso, così accumuliamo le emozioni. Ma mentre quelle negative sono come il grasso e non le smaltiamo, quelle positive ci fanno star bene perché circolano e anzi, ci fanno anche dimagrire. Il dare un senso a ciò che ci è accaduto è molto importante: permette di smaltire la sofferenza.

 

Quindi se stai attraversando un periodo difficile, è giusto attraversare lo Stige ma non fermarti… vai avanti, continua a vivere.. se il periodo ti chiede grandi cambiamenti, tu non iniziare dal grande, inizia dalle cose più piccole, dalle azioni quotidiane: io, ad esempio, quando sono nei momenti di sconforto, sistemo casa, mi faccio una passeggiata, mi dedico del tempo per me, chiamo quella persona che mi piace… insomma, prima di cambiare tutto, inizia a cambiare una parte, la più piccola. Ogni gesto ha in se il sapore del cambiamento totale! Anche le parole … cambiamo anche le parole che ci diciamo: ad esempio quando ci accade qualcosa di bello, abbiamo la tendenza a dire: “oh quanto sono stato fortunato o fortunata!” provate a dirvi: “oh, grazie questa cosa io me la merito!” … parlatevi in un modo diverso, riconoscetevi nel vostro valore.

 

Un monaco disse a Joshu: “sono appena entrato nel Monastero. Per favore, consigliami”

Joshu chiese: “hai mangiato la tua razione di riso?”…

il monaco rispose: “l’ho mangiata”

E joshu: “allora faresti meglio a lavare la tua scodella”

(proverbio zen)

Io inizio con un buon caffè e latte di mandorla-nocciola (fatto da me)!

 

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