LA VIA SPIRITUALE
Buongiorno Anime Belle,
mi è capitato di leggere un post dove si critica la visione “spirituale” (e nel mio caso astrologica) che lega le nostre vite ad un destino. Leggo che sarebbe un “deresponsabilizzare” le scelte e non svolgere alcun lavoro su di sé.
Concordo su questo punto e tanti seguono la via “mistica” senza aver compreso realmente cos’è la via Spirituale; diventa una via di fuga, come può essere l’alcol, droga e altro se non lo si collega ad un lavoro su di se. Ma anche qui, il vero lavoro su di se non lo fai nei seminari dove ci si veste da sacerdotesse o da sciamani instagrammabili! Il vero lavoro su di se lo fai attraversando le prove dolorose della vita, quello si che significa lavorare su di se! Poi l’importante è dare un senso a ciò che è accaduto e prendersi cura di quelle parti dolorose che si sono risvegliate e permettere a queste di diventare risorse seguendo seminari e operatori che possono aiutarti nel processo.
Io credo che nulla accada per caso, che ci sia un filo logico negli eventi che affrontiamo e, studiando da tanti anni l’astrologia, lo vedo concretamente. Jung parlava di Sincronicità, ovvero di eventi legati da un significato più che da una causalità. In astrologia lo vediamo con i transiti che non fanno accadere le cose, ma descrivono cosa si sta muovendo e ci informano. I transiti non sono la causa, ma uno specchio. Il nostro Tema Natale, il nostro “oroscopo” di nascita è di fatto un calendario dell’Anima che ha già previsto alcuni eventi importanti che dobbiamo affrontare.
Tuttavia, avere un Destino scritto non significa non far nulla: si tratta di cambiare visione e di allontanarci dall’eccesso di Ego e di controllo e avvicinarci di più al Sé, alla nostra Anima (a meno che voi neghiate che esista un’Anima).
Non lo dico io, ma lo dicono i mistici del passato, lo dicono i grandi psicanalisti come Jung, Hillman, Von-Franz, e tanti altri… anche se hai studiato e hai preso Master ovunque online non significa che hai ragione tu e gli antichi e gli psicoanalisti del passato siano dei coglioni. Il metodo scientifico applicato alla psicologia ha fatto tanti danni come ha fatto danni la visione New Age. C’è un centro, un’anima che ci guida e fa accadere gli eventi di cui abbiam bisogno, per realizzare il nostro destino. La nostra responsabilità è nel realizzare questo “progetto” animico e diventare così più “spirituali” ma non nel senso di fuggire dalla realtà anzi! La spiritualità è molto concreta ed è fatta di scelte, di azioni e emozioni. La dove c’è una prova forte, un evento che ci limita, un’esperienza dolorosa, c’è anche una crescita; è qui che ci deve essere la nostra totale presenza e partecipazione per cogliere l’opportunità che quelle situazioni ci offrono.
L’astrologia ci racconta quando e come possono manifestarsi le crisi che necessariamente dobbiamo affrontare.
Non voglio convincervi o farvi cambiare idea, ma vi porto la mia conoscenza e non sopporto chi per tirare acqua al suo mulino, critichi e sminuisca il lavoro degli altri.
Tutti poi possiamo sbagliare, nessuno è detentore della verità assoluta che rimane un mistero!
Poi una nota polemica: conosco personalmente alcuni terapeuti molto bravi e preparati, che hanno tante lauree e master … io li ho percepiti come dei robot, macchine che vogliono trovare risposte e spiegazioni a ciò che accade, senza voler accettare che esiste un Mistero che va rispettato e che deve essere mantenuto. È facile cadere nella trappola del “so tutto io e so io come dovete fare, che relazioni sentimentali instaurare” (poi vai ad analizzare le loro vite e non riescono a tenere in piedi nemmeno una relazione col gatto)
Oggi Caffè corretto con Anice!
