URANO IN RETROMARCIA
Buongiorno Anime Belle
Da qualche giorno Urano è diventato retrogrado nel segno dei gemelli: questo movimento lo riporterà nel segno del toro verso il 7 novembre.
Col suo movimento retrogrado, Urano si unisce così a tutti i pianeti lenti formando un quadro astrologico importante.
Saturno, Urano, Nettuno e Plutone descrivono le energie e il cambiamento collettivo che siamo chiamati ad affrontare: sarà un autunno impegnativo ma potenzialmente risolutivo.
Il fatto che questi pianeti, a parte Plutone che comunque arriverà al grado zero dell’aquario, ritornino nei vecchi segni in cui sono transitati negli ultimi anni (tre per Saturno, sette per Urano e 13 per Nettuno), può significare che si ritorna alle vecchie questioni per risolverle, in un modo o nell’altro.
Come ricordo spesso, questo fatto che i pianeti lenti non siano ancora del tutto nei nuovi segni ma ancora non abbiano lasciato i vecchi, rende il periodo altamente instabile e in parte imprevedibile.
Sarà il 2026 che vedrà lo stabilizzarsi di questi transiti facendo ipotizzare anche una miglior stabilità nelle nostre vite.
Urano che torna in toro deve sistemare le questioni legate all’economia, alle risorse energetiche, ma anche a tutto ciò che sono i rapporti di forza geopolitici.
Siamo dentro un vortice iniziato nel 2020 (anche se il processo è iniziato già molti anni prima) che aveva ed ha l’obiettivo di distruggere un vecchio mondo per crearne uno nuovo. Meglio o peggio lo vedremo, ciò che è certo, è che sarà “differente”. Saranno gli aspetti di trigono e sestile tra Urano, Plutone e Nettuno che nei prossimi 5 anni creeranno il nuovo sistema. E ricordiamoci:
“così in alto, così in basso”… quindi anche nelle nostre questioni personali, non solo collettive!
Per il momento, non possiamo far altro che attraversare questa tempesta sociale collettiva, con una visione e consapevolezza differente; dare uno scopo e un senso a ciò che sta accadendo è fondamentale per andare avanti.
“Chi ha un perché abbastanza forte, può superare qualsiasi come” (Friedrich Nietzsche)
Caffè con doppia panna!
