IL DONO DELLA LUNA NUOVA IN SCORPIONE

La luna nuova in scorpione è un grande dono che possiamo ricevere ma anche elargire. C’è una carta de “i tarocchi di Osho” che mi ha colpito nello scegliere dal mazzo, il messaggio di questa luna nuova: “la partecipazione”. Ve la riporto così com’è perché interpreta magnificamente cosa apporta il novilunio in scorpione. E’ un messaggio decisamente positivo e ricco di significato per il mondo intero. Una nuova visione e un nuovo approccio alla vita in genere. Un cambio di paradigma che per altro giove in sagittario (il cambio di prospettiva) e nettuno in pesci (nuovi paradigmi) già stanno immettendo nelle nostre coscienze. Urano in toro lavora per rompere le convinzioni rigide e limitanti che ci avvolgono come una gabbia di piombo. Il dolore che ci impedisce di evolvere perché trasformato in sofferenza, la paura che ci blocca perché vestita di ansia e depressione. E’ il momento di scegliere una vita diversa: è giusto partecipare al dolore, ma non rimanerci attaccati identificandoci. Il dolore trasforma, niente come un evento doloro ci porta un grande cambiamento interiore: il dolore ci trasforma nel profondo ed è la sua funzione. Ma il rimanerci nel dolore crea la sofferenza che è una sensazione umana artificiale, creata spesso dalla mente che ci trattiene in un loop dal quale non ne usciamo semplicemente. 

Ora, cosa vuoi fare? Scegli ancora la sofferenza? Oppure usi le esperienze dolorose per cambiare? È una scelta che solo tu puoi fare individualmente e nessuno potrà farlo al posto tuo. Esci da quella frequenza, esci da quel vicolo cieco in cui sei. 

Chi mi segue sa che ogni tanto cito il film d’animazione di Kung Fu panda: 

“La tua storia magari non ha un inizio tanto felice, ma non è questo a renderti ciò che sei. È il resto della tua storia, chi tu scegli di essere” 

La trasformazione è a portata di mano, tuttavia va scelta.

Ora vi riporto la carta di Osho:

“In questo mandala, ogni figura tiene la mano sinistra rivolta verso l’alto, in un’atteggiamento di ricettività, e la destra verso il basso, nell’atto di donare. Il cerchio completo crea un potentissimo campo energetico che assume la forma del doppio dorje, il simbolo tibetano del fulmine. Questo mandala ha una qualità simile a quella del campo energetico che si forma intorno a un buddha, in cui tutti gli individui che prendono parte al cerchio danno un contributo unico per creare un tutto unificato e vitale. È simile a un fiore, la cui totalità è ancor più bella della somma delle sue parti, e al tempo stesso fa risaltare di più la bellezza di ogni singolo petalo. In questo momento hai un’opportunità di partecipare con gli altri, dando il tuo contributo per creare qualcosa di più grande e di più bello di ciò che ognuno di voi possa mai fare da solo. La tua partecipazione non solo ti nutrirà, ma darà anche al Tutto qualcosa di prezioso.

Hai mai visto lo svanire della notte? Pochissime persone diventano consapevoli persino di cose che accadono ogni giorno. Hai mai visto avvicinarsi la sera? La notte fonda e il suo canto? Il sorgere del sole e la sua bellezza?  Ci comportiamo praticamente come ciechi. In un mondo così bello, viviamo nelle piccole pozze della nostra infelicità. Ti è familiare, pertanto, anche se qualcuno vuole tirarti fuori, opponi resistenza. Non vuoi che ti si tiri fuori dalla miseria, dalla sofferenza. Altrimenti, esiste così tanta gioia tutt’intorno, devi solo esserne consapevole e diventare un partecipante, non essere più uno spettatore. La filosofia è speculazione, lo Zen è partecipazione. Partecipa alla notte che se ne va, partecipa alla sera che scende, partecipa alle stelle e alle nuvole; fai della partecipazione il tuo stile di vita, e l’intera esistenza diventerà una gioia e un’estasi senza proporzioni. Non avresti mai potuto sognare un universo migliore.”

Buon Novilunio!