LUNA PIENA IN ARIETE: SMETTIAMO DI FARCI LA GUERRA

Sapete chi è il nostro peggior nemico? Noi stessi!

Stamattina riflettevo su una cosa: tutti i comportamenti distruttivi che abbiamo, tutte le conseguenze delle decisioni prese con la nostra volontà, sono sempre e solo frutto di nostri comportamenti. Se voglio smettere di fumare, semplicemente smetto.  Se voglio andare in palestra, semplicemente ci vado. Se voglio visitare una città, prendo e parto. Punto. Abbiamo una grande capacità, quella di decidere la nostra vita, seguire una direzione, percorrere un cammino, e dipende solo dalle nostre decisioni. Questo vale nel bene e nel male: così come posso decidere di prendere decisioni funzionali, così posso anche scegliere di vivere su decisioni disfunzionali. A meno che siamo talmente vigliacchi che attendiamo che le decisioni e le scelte vengano fatte da altri. Ma attenzione, perché c’è un prezzo da pagare in questo senso: la frustrazione. Quel senso d’impotenza che non ci permette di avere stima di noi stessi, quel senso di debolezza che ci fa smettere di raggiungere i nostri obiettivi.

Pensateci bene: se vogliamo fare una cosa la possiamo fare e basta: dobbiamo solo decidere come e quando. Ora io non mi sto riferendo a decisioni distruttive: chiaro che se una persona decide di uccidere un individuo o picchiare o dar fuoco ad un bosco, oppure drogarsi, queste sono decisioni da evitare. Mi riferisco alle scelte fatte seguendo il proprio cuore e che siano ecologiche, frutto di un amore verso tutto il creato, ed allo stesso tempo frutto dell’amore per se stessi.

Ecco, la luna piena in ariete ci invita ad amarci un po’ di più, a decidere per il nostro bene, a seguire il cuore e le nostre passioni. Non c’è bisogno di fare la guerra per conquistare l’amore, c’è da rilassarsi e prendere decisioni sane e coerenti con la nostra vera natura. Compiere quel passo nella direzione del volerci bene, di rispettarci.

Ritornate a se stessi, che bella cosa… pensate a quante guerre in meno, a quante diatribe scongiurate. Le guerre e le battaglie nascono perché siamo fuori di noi, andiamo verso l’esterno ma con la volontà di dominio. La società attuale ce l’ho chiede attraverso la competizione. Competere è il contrario dell’amore, e non è ecologico, ne biologico ma un fatto patologico. Ritornare a noi stessi ci aiuta a trovare la pace, una maggior comprensione di ciò che siamo e di ciò che sono gli altri. Nel momento in cui smettiamo di fare la guerra a noi stessi, quando cesseremo di raccontarci che siamo brutti, incapaci, non all’altezza, che non meritiamo, che è sempre colpa tua, che ha deciso lui o lei, che nessuno mi ama etc, beh quando la smetteremo e inizieremo a rispettarci e a vederci per ciò che siamo, allora vivremo in un mondo di pace. Possiamo solo iniziare da casa nostra, da come ci svegliamo la mattina: possiamo sempre scegliere, sempre! Con un sorriso? Con un ghigno? Con gratitudine? Con odio? Dipende da noi, abbiamo sempre una scelta davanti: potrebbe sembrare difficile, tuttavia difficile non significa impossibile. E ogni volta che decidiamo o ci accade qualcosa una separazione, un licenziamento, una corsa, un viaggio, un ritardo…. Ripetiamoci questo mantra: “potrebbe essere la cosa migliore chi mi sia mai capitata”. Buon Plenilunio.

AKASH