ASTROLOGIA

L’EQUINOZIO AL TEMPO DELLA GRANDE CONGIUNZIONE

Quello che sta accadendo in concomitanza della grande congiunzione tra Plutone, Saturno, Giove e Marte è qualcosa di straordinario (fuori dall’ordinario) mai visto prima nel cielo astrologico. Al di là delle previsioni giornaliere che ultimamente mi accingo a fare, ma che hanno un margine d’errore abbastanza alto, altrimenti se riuscissi a prevedere tutto nei particolari sarei multimiliardario. Tuttavia ci sono delle date importanti che segnano eventi, portano modifiche al  quadro energetico globale, quindi si tratta di avere tolleranze di giorni maggiori; è necessario leggere il cielo per fasi. Quello che però possiamo fare è leggere questi transiti per la funzione che hanno, perché se comprendiamo che cosa ci vogliono dire, abbiamo anche uno strumento per orientarci e comportarci di conseguenza.  E’ chiaro che se ragioniamo con la mentalità che abbiamo avuto finora, quello che succede e succederà può essere una tragedia e per tanti lo sarà, perché sono un tutt’uno con l’attuale sistema socio-politico-economico.

Sappiate che la vera funzione di questi transiti, soprattutto Urano in toro che guiderà gli eventi per i prossimi 7 anni, è di “distruggere” l’attuale sistema economico, sostituendolo con uno più evoluto. 

Chiaramente io non ho la sfera di cristallo e quando ho iniziato a studiare qualche anno fa questa congiunzione, mai avrei pensato ad una pandemia: io ero invece convinto  in una guerra. Tuttavia gli scenari sono quelli come vediamo attualmente: coprifuoco, restrizioni, limiti alla libertà personale, chiusura delle frontiere ed altre cose. 

Se rimaniamo con la mentalità sociopolitico economica attuale, non ne usciamo. Tutto verrà messo in discussione e preoccuparsi adesso del futuro quando tutti i parametri mondiali saranno differenti, è inutile. Ora dobbiamo vivere ciò che ci viene richiesto attraverso il nodo lunare nord in Cancro: ovvero il “tornare umani” consapevoli dei  nostri limiti, nuovamente in contatto con i nostri bisogni primari che ci siamo dimenticati, entrare in ascolto con il nostro cuore. Ci siamo resi apparentemente invulnerabili, forti delle nostre sicurezze effimere quando invece siamo gli essere più deboli del pianeta. Queste sono le settimane terribili perchè ci “costringono” ad una vita a cui non eravamo più abituati. Abbiamo dovuto cambiare le nostre abitudini dall’oggi al domani senza preavviso.

Il grande maestro saturno che ha governato tutta la crisi pandemica, utilizza il metodo del “fare sentire la mancanza” per riscoprirne così “l’importanza”; tuttavia per fare in modo che attecchisca il più possibile dobbiamo arrivare al punto di  trascendere l’Ego, ecco perché è così lunga e dolorosa. In una società fondata sull’Ego si comprende la difficoltà ad uscirne. Siamo così tutti presi dalle nostre cose, impauriti che ci vengano tolte o che non potremmo più averne. Siamo una civiltà di dipendenti: dipendiamo da ogni cosa e situazione indotti dal sistema.   L’unico modo per riuscire in questo ardua impresa è usare il proprio cuore, accettarsi per la propria vulnerabilità e per l’inpermanenza della materia. Non siamo eterni e ogni cosa può ferirci. Finora cosa abbiamo fatto? Invece di collaborare con la nostra fragilità aiutandoci reciprocamente e prenderci cura del  pianeta, abbiamo costretto ogni forma vivente a sottomettersi a noi. Il sistema non funziona più e questa fase dei transiti  planetari lo sta  spazzando via con una velocità da temporale estivo. 

Lo ripeto, lo scopo di questa pandemia non è ucciderci tutti, altrimenti l’avrebbe già fatto, ma renderci più sensibili e ritornare in contatto con la nostra parte emotiva. Il problema è che in tanti hanno trascurato questa parte ed ora esce il dolore represso, nascosto, rifiutato. Se siete arrabbiati come sto vendendo ed ascoltando, sappiate che dietro questa rabbia c’è un dolore che vuol uscire. Non trattenetelo e ascoltatelo, perchè nel momento in cui lo toccherete veramente, ne verrete trasformati. 

Oggi è l’equinozio di primavera, che segna sempre l’inizio dell’anno astronomico e atrologico. Ci sono tutte le potenzialità per andare verso un miglioramento, il cielo sta cambiando.  Buon Equinozio.

AKASH

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