27 Settembre 2020

MARTE RETROGRADO E IL RISVEGLIO INTERIORE

By francesco ballarini

Con la fine di settembre e l’arrivo dell’Equinozio d’Autunno, inizia la fase della quadratura tra Marte retrogrado in ariete e Saturno retrogrado in Capricorno. A dire il vero, tra qualche giorno e più precisamente il 29, Saturno torna al movimento diretto. Ma quello che conta è cosa attivano in questa fase che dal punto di vista energetico è molto forte. 

Marte rappresenta Ares, “spesso identificato tra i dodici Olimpi come il dio della guerra in senso generale, ma si tratta di un’imprecisione: in realtà Ares è il dio solo degli aspetti più violenti della guerra e della lotta intesa come sete di sangue (cit. wikipedia).”

Un bel personaggio che ne pensate? Come se non bastasse, Marte sta transitando in Ariete, segno associato all’elemento Fuoco (il primo) e alla Guerra. In un “tempo” normale, il suo transito sarebbe durato due mesi circa, mentre in questo anno tutto particolare per non farci mancare nulla,  la sua durata è di circa sei mesi. E’ un soggiorno lunghino per lui, ma questo è dovuto al movimento di retrogradazione. 

Cosa ci chiede questo cielo? La Rivoluzione! 

Tuttavia, le rivoluzioni non possono accadere così, senza uno stimolo forte. Se stessimo vivendo in un periodo storico di benessere sociale, dove la maggior parte delle persone si sentisse realizzata, libera, sostenuta nel suo processo di consapevolezza, beh allora che rivoluzione ci potrebbe mai essere?

Di solito una rivoluzione nasce quando c’è malessere, quando ci sentiamo oppressi, quando qualcosa ci risveglia dolore. Allora ci divincoliamo da quella particolare situazione: che sia un lavoro, che sia una relazione, che sia una sottomissione politica o economica, la coscienza dell’essere umano sente la necessità di risvegliarsi e combattere contro tutto ciò che impedisce l’evoluzione naturale della vita, sia collettiva, sia individuale. 

La storia ce lo insegna: ci sono stati momenti di passaggio in cui una rivoluzione è avvenuta proprio perché la qualità della vita stava degenerando e comunque, le energie spingevano per avanzare alla vibrazione successiva.

Ora siamo in una condizione simile. Comprendo la difficoltà nel non riuscire a vedere che oltra il muro c’è una condizione migliore, che tutto è funzionale a risvegliare quel minimo di coscienza e consapevolezza che ci possa far cambiare vibrazione, frequenza vitale. Credete che i nostri antenati, sia sotto le guerre, sia durante particolari periodi storici difficili, avevano una speranza di poter credere in un mondo nuovo, con condizioni di vita migliori? Certo che no, erano condizionati dalla paura, dalla necessità di sopravvivere. Le difficoltà erano tante che regnava lo sconforto e la mancanza di speranza …. eppure, un nuovo mondo si è ricostruito.

Nulla è definitivo, nessuna forma, nessuno stato. Il normale stato della vita e dell’universo intero è il cambiamento! Come possiamo opporci a tutto questo? Come possiamo impedire all’esistenza di cambiare? Chi si ostina a mantenere le condizioni di ieri è già sconfitto in partenza. Ecco perché dobbiamo accogliere questo momento di crisi perché è una grandissima opportunità di cambiare ed il futuro deve dipendere anche da noi. Siamo Co-Creatori di ciò che viviamo, dobbiamo imparare ad assumercene la responsabilità! È troppo facile delegare ad altri il potere di scegliere e decidere, ma tutto questo comporta una deriva autoritarista e oppressiva. Riprendiamoci il potere, costruiamo qualcosa di meraviglioso! Il futuro è scritto in due modi: luminoso o buio. Dipende da noi, sempre!

Ora tocca a noi, cambiare le cose. Ma a differenza del passato, adesso  il vero cambiamento  passa per una rivoluzione interiore, Verticale. Le masse non hanno una volontà propria: seguono gli istinti e tra questi la paura e la necessità di sopravvivere. Questo però, conduce ad un mondo distorto, privo di consapevolezza che è unico strumento di crescita e benessere.

Tutte le rivoluzioni che l’umanità ha affrontato sono nel tempo degenerate in ulteriori forme negative: perché? Perché abbiamo avuto l’illusione che cambiando il fuori avremmo modificato tutto. Ora dobbiamo invertire i fattori: la rivoluzione dovrà essere interiore per poi poterla esportare nella realtà. 

Per questo nei prossimi mesi, ed anche anni visto il passaggio di Saturno in Aquario, ci saranno sempre più proteste che partiranno dal basso. Nessuna guerra dichiarata da autorità superiori, tiranne, ma individui che si risvegliano e si uniscono per creare un nuovo mondo. Le varie e grandi manifestazioni che stanno nascendo in tanti posti sono frutto di decisioni individuali, movimenti trasversali, senza un leader specifico, se non la propria volontà e autorità di riprendersi la propria vita. Movimenti   pacifici, silenziosi come qualcuno li ha descritti. Ecco Marte retrogrado, toglie un po’ di aggressività, ma dona una resistenza e convinzione maggiore.

Marte in retrogradazione sarà una miccia che si accenderà e nei prossimi mesi produrrà uno “scontro culturale” molto forte. Da una parte ci sarà il potere costituito con la sua visione repressiva, mai vista prima se non nella Seconda guerra mondiale con il ruolo dei sistemi fascisti e nazisti che imponevano il pensiero unico ed il suo seguito di popolazione accondiscendente che ha bisogno del suo carnefice per avere una ragione di vita. Dall’altra la popolazione che vuole riconquistarsi la libertà persa oramai da decenni, giustificata da un maggior necessità di sicurezza (vedi dopo l’’11 settembre 2001)…. Ora c’è un risveglio, sempre più persone si stanno accorgendo di ciò che sta accadendo. Siamo divisi si, ma considerato che stiamo andando verso una nuova energia, e se è vero, come è vero, che il cambiamento è l’unica regola che sostiene la vita, beh chi vuol mantenere questo regime non ha speranza. Ci vorrà tempo, e noi siamo gli apripista di un lungo processo di cambiamento che nei prossimi anni, soprattutto con l’ingresso di plutone in aquario nel 2023, si accentuerà ancora di più. 

Chi l’avrebbe mai detto: siamo alle porte  di un cambiamento epocale.

Qualcuno mi ha chiesto cosa possa voler significare il marte retrogrado per i segni… ecco qua (vale sia per il segno sia per l’ascendente)

Ariete: riconquistare la fiducia in se stessi e soprattutto negli altri. Rimuovere gli ostacoli che impediscono una sana condivisione. Sviluppare la fiducia.

Toro: liberarsi da stili e situazioni di vita, da tutto ciò che vi costringe e oramai non più in risonanza con chi state diventando. Sviluppare l’autostima.

Gemelli: ritrovare la propria unità interiore per poter meglio scegliere la propria direzione di vita. Decidere, sviluppando prima la comprensione della propria verità.

Cancro: realizzare la propria vita, assumendosi la responsabilità di decidere in autonomia senza lasciarsi condizionare dalla paura. Manifestarsi.

Leone: cambiare prospettiva di vita, modificare la propria visione. Questo dovrebbe portarvi a prendere una nuova strada, una nuova direzione. Sviluppare la Fede nelle proprie risorse.

Vergine: eliminare ciò che dentro crea malessere, il dolore che ha creato il distacco emotivo e la necessità di vivere senza amore. Alleggerire il cuore.

Bilancia: Riscoprire la propria qualità individuale, ascoltando le proprie esigenze e necessità. Sviluppare la parte creativa e riconnettersi con la propria fonte interiore.

Scorpione: superare i limiti creati dal dolore e senso di colpa che vi portare dentro da una vita. Uscire alla luce.

Sagittario: amare se stessi è la prima cosa per poter ricevere amore dalla vita. Scappare dalla realtà non serve, amare la vostra fragilità  è l’unica cosa che conta.

Capricorno: prendersi cura di se stessi, ascoltare le proprie necessità, i propri bisogni. Sviluppare la dolcezza e l’accoglienza nel cuore.

Aquario: tagliare con il passato, abbandonare quello stato di paura che crea rabbia e senso di frustrazione. Sviluppare la forza interiore per esprimere la vostra fragilità.

Pesci: sviluppare una stabilità interiore, una centratura che vi faccia superare quel senso di disorientamento. Sviluppare la libertà dalla paura e dal dolore.

Con Amore, Akash